+(404) 158 14 25 78
+(404) 851 21 48 15
venedor_support
support@venedor.com

Variazione catastale DOCFA e istanze in catasto

Ecco alcuni dei casi più frequenti di aggiornamenti catastali che possiamo fare per voi:

Istanze catastali

Per correggere errori nell’intestazione dell’immobile e gli errori presenti sui dati dell’immobile (indirizzo, n. civico, piano, ecc.).

Variazioni catastali e nuovi accatastamenti

Per regolarizzare al catasto la Variazione della planimetria catastale di edifici o terreni già esistenti (in caso di divisioni, frazionamenti, fusioni, ampliamenti, ristrutturazioni, demolizioni, ecc).

Per regolarizzazioni in catasto in caso di edificazioni di nuovi fabbricati, ricostruzioni ex novo o ampliamenti.

Variazione toponomastica

Per regolarizzare al catasto la Variazione del numero civico.
Oppure per comunicare la Variazione della destinazione d’uso di un immobile.

Denuncia di unità afferenti

Per costruzioni comprese in un immobile ma realizzate in epoca successiva all’accatastamento originario, per le quali è necessario provvedere alla dichiarazione in catasto.

Perché affidarci la tua pratica?

Il nostro geometra in sede a Roma gestirà la tua pratica

 

 icona-prezzoPrezzi competitivi: I nostri prezzi sono competitivi perché sono personalizzati in base alle tue esigenze, diffida dai prezzi fissi!


consulenzaConsulenza gratuita e senza impegno da parte del nostro personale tecnico altamente qualificato e specializzato nel settore.


timeTempi di lavorazione rapidi.


Contattaci per informazioni

Ti ricontatteremo il primo giorno utile negli orari di ufficio.

Contatti 

I nostri tecnici ricevono solo su appuntamento

Siamo in Viale Furio Camillo, 63 (Rm) a pochi passi dalla metro Furio Camillo. I nostri tecnici ricevono solo su appuntamento.

Telefonaci senza impegno!

Centralino attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

telefono

Informazioni utili e domande frequenti.

Cos’è la variazione catastale con procedura DOCFA?

La DOCFA è una procedura informatica attraverso la quale si denuncia la variazione catastale subita da un immobile oppure si procede all’ accatastamento di una nuova planimetria (in caso di nuove costruzioni). La variazione catastale con procedura DOCFA può essere eseguita solo ed esclusivamente da un tecnico professionista (geometra, ingegnere, architetto, ecc).
La variazione catastale DOCFA è una procedura interamente informatizzata attraverso la quale viene attribuita a ciascuna unità dichiarata la categoria catastale, la classe catastale, la consistenza e la rendita catastale, calcolate in base alle indicazioni fornite dal tecnico.

I casi più comuni di variazione catastale con procedura DOCFA: 

  •  Divisione, quando l’unità immobiliare è stata oggetto di un frazionamento dal quale si sono generate due o più porzioni, ciascuna delle quali presenta le caratteristiche proprie delle unità immobiliari (variazione planimetria catastale);
  • Fusione, quando due o più unità vengono fuse in una sola unità (variazione planimetria catastale);
  •  Ampliamento, quando vi è un aumento di superficie e/o della volumetria dell’unità immobiliare (variazione planimetria catastale);
  •  Variazione toponomastica (variazione del numero civico);
  •  Demolizione totale o parziale di un fabbricato;
  •  Diversa distribuzione degli spazi interni, in caso di spostamenti di tramezzi divisori, porte di collegamento e di tutte le altre variazioni che non comportino cambiamenti della muratura perimetrale dell’unità immobiliare (variazione planimetria catastale);
  • Interventi di ristrutturazione edilizia
  • Frazionamento e fusione, nei casi in cui vengano soppresse minimo 2 unità e ne vengano costituite almeno altre 2, indipendentemente dalle categorie catastali di appartenenza (variazione planimetria catastale);
  •  Variazione della destinazione d’uso di un’unità immobiliare urbana (ad esempio da abitazione a ufficio o da autorimessa a negozio);
  •  Nuove costruzioni;
  •  Denuncia di unità afferenti (ossia tutte le costruzioni comprese in un immobile ma realizzate in un’epoca successiva all’accatastamento originario, per le quali è quindi necessario provvedere alla denuncia in catasto come nuovo accatastamento);
  •  Planimetria catastale mancante (quando la planimetria catastale non è mai stata presentata oppure è stata smarrita dall’ufficio, per cui se ne richiede nuovamente la presentazione).

Istanze catastali, cosa possiamo correggere

Errore sulla persona a cui è intestato l’immobile. L’errore può riguardare: cognome e nome (per le aziende “denominazione”), codice fiscale, luogo e data di nascita (per le aziende “sede legale”), diritti e quota di possesso. Per presentare la richiesta occorre disporre dell’identificativo catastale dell’immobile (foglio, particella, subalterno) e degli estremi di uno dei seguenti documenti: atto notarile di acquisto (o altro atto pubblico), dichiarazione di successione, domanda di voltura catastale, denuncia al catasto di nuova costruzione o variazione. Questi dati sono contenuti sulla visura catastale e sui documenti citati (atto notarile, successione, ecc.).

Errore sui dati dell’immobile. L’errore può riguardare indirizzo, ubicazione (n° civico, piano, interno, ecc.) o evidenti inesattezze nella consistenza (numero vani o metri quadri). Per presentare la richiesta occorre disporre dell’identificativo catastale dell’immobile (foglio, particella, subalterno) e degli estremi di uno dei seguenti documenti: atto notarile di acquisto, dichiarazione di successione, denuncia al catasto di nuova costruzione o di variazione o altro documento comprovante l’avvenuta variazione.

Segnalazione di incoerenza per fabbricato non dichiarato. L’Agenzia ha il compito di individuare fabbricati non dichiarati in Catasto, richiedendo ai titolari di regolarizzarne la situazione. A tal fine l’Agenzia ha pubblicato gli elenchi dei Comuni e delle particelle di terreno nei quali è stata accertata la presenza di fabbricati o di ampliamenti di costruzioni che non risultano dichiarati in Catasto. L’identificazione dei fabbricati è avvenuta mediante un’attività di foto-identificazione da immagini territoriali, condotta in collaborazione con l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), e successivi processi “automatici” di incrocio con le banche-dati catastali. Trattandosi di elaborazioni massive, è possibile che negli elenchi si riscontrino incoerenze quale l’indicazione, in qualche caso, di immobili già censiti in Catasto. Vi sono situazioni particolari (fabbricati non dichiarati) in cui i titolari non sono tenuti ad alcun adempimento. Con il servizio Contact Center è possibile segnalare queste situazioni, così da risolvere il problema senza ulteriori passaggi. Le segnalazioni possono riguardare solo immobili presenti negli elenchi pubblicati sul sito internet dell’Agenzia.

Altri tipi di richieste. Si tratta di casi particolari, la cui individuazione richiede una approfondita conoscenza della materia catastale e buone capacità di diagnosi delle cause delle incongruenze. Pertanto, questo tipo di richieste è rivolto per lo più a tecnici professionisti. Queste le richieste consentite: registrazione atto Catasto fabbricati, assegnazione identificativo definitivo, informatizzazione planimetria, registrazione atto Catasto terreni , registrazione variazione colturale, rettifica duplicati di particella, passaggio particella terreni a ente urbano, segnalazione errori monografie dei punti fiduciali, correzione identificativo (da impianto meccanografico), assegnazione rendita catastale.

z +

Benvenuto su Serviziepratiche.com ! Puoi richiedere tutte le pratiche di cui hai bisogno senza obbligo di registrarti al nostro sito!